Entrare nell'immaginario.

Pratiche di ascolto e osservazione per chi scrive. A cura di Ivano Porpora.

Vide la donna salire sulla passerella di legno che scavalcava i binari, scendere sulla banchina opposta, dove la sua figura, nella luce smorta delle lampadine, apparve d’un tratto minuta, comune, innocua. Blake si sollevò dalla fanghiglia nera, con cautela: restò sulle ginocchia finché non capì che era stato veramente dimenticato; che la donna aveva portato davvero a compimento ciò che voleva; e che lui era salvo.

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Presentazione:

L’immaginario si incontra, si osserva, si riconosce; soprattutto, non lo si inventa da zero. Da qui parte questo corso: dall’idea che scrivere non significhi riempire un vuoto, ma accorgersi di ciò che torna. Lavoreremo su immagini, figure, dettagli, scene, presenze; su ciò che emerge nei sogni, nei ricordi, nelle paure, nelle attrazioni, negli urti del reale. Ogni incontro sarà un modo per avvicinarsi a questo materiale senza forzarlo: capire dove si accende, come si manifesta, perché certe immagini restano e altre no. Perché spesso la scrittura comincia prima della trama: in una visione, in una voce, in qualcosa che non sappiamo ancora spiegare ma che ci riguarda. Alla fine del percorso, i partecipanti avranno cominciato a riconoscere il proprio paesaggio interiore e ad attraversarlo con più cura, lucidità e fiducia.

Programma:

  • Mercoledì 22/04/2026 · h. 19–21
    Dove comincia davvero una scrittura.
  • Mercoledì 29/04/2026 · h. 19–21
    Vedere meglio: figure, dettagli, presenze
  • Mercoledì 06/05/2026 · h. 19–21
    Lasciare emergere senza forzare
  • Mercoledì 13/05/2026 · h. 19–21
    Il proprio paesaggio interiore

Questo corso è il primo movimento di un percorso più ampio. A Entrare nell’immaginario seguiranno Orientarsi nell’immaginario, dedicato al rapporto con ciò che emerge, e Dare forma all’immaginario, centrato sugli strumenti narrativi con cui questo materiale può trovare struttura, tempo e forma.

Costo:

Il costo è di € 150, iva e contributo associativo inclusi.

L'insegnante:

Ivano Porpora è direttore e insegnante della scuola di scrittura Penelope Story Lab, e scrittore. Ha pubblicato tre romanzi: La conservazione metodica del dolore (Einaudi 2012), Nudi come siamo stati (Marsilio 2017) e L’Argentino (Marsilio 2018). Il suo ultimo lavoro è il saggio Nero & Bollente – Autobiografia del caffè (UTET 2023).
Collabora con studi di Bergamo come assistente in narrazione alla psicoterapia; è maestro di scuola primaria.
Il suo sito internet è www.ivanoporpora.com

Note:

Per consentire il perfetto svolgimento dei lavori in un clima intimo e proficuo, il gruppo sarà costituito da un massimo di dodici partecipanti. Il percorso, per le sue caratteristiche, può essere affrontato agevolmente da persone di qualsiasi preparazione e anzianità di scrittura.

Il corso si terrà su piattaforma Zoom. Verrà creato un gruppo chiuso apposito su facebook cui tutti gli iscritti avranno accesso; dato il carattere squisitamente professionale del lavoro, le lezioni saranno registrate e messe a disposizione di tutti sul gruppo stesso.

L’invio del link Zoom avverrà a registrazione effettuata tramite queste fasi:

  • conferma del proprio interesse alla mail penelopestorylab@gmail.com;
  • pagamento del corso sul sito o tramite bonifico bancario al seguente Iban: IT68B0306909606100000400963 (Banca Intesa), intestato all’associazione Penelope Story Lab aps – causale [NOME COGNOME] ENTRARE;
  • successivo invio della ricevuta.

Da prassi, l’invio del link avviene a gruppo chiuso, solitamente il giorno prima dell’evento, alla mail con cui ci si è registrati.

Per maggiori informazioni e iscrizioni scrivere a penelopestorylab@gmail.com o mandare un messaggio WhatsApp al numero 327/9415967

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